Responsabilità di essere tester

Responsabilità di essere tester

Essere una “tester” per un prodotto è una vera e propria responsabilità. Come mamma mi sono candidata a testare i prodotti biologici di HiPP, attraverso il sito Mamma che Club e stavo riflettendo proprio su questo fatto: sulla responsabilità.

La responsabilità è duplice:
1 – prima di tutto siamo responsabili di quello che proviamo, di quello che mangiamo o che usiamo per la nostra igiene. In questo caso ho usato come “cavia” mia figlia! Certo che fare la tester per un brand già conosciuto e che gode di un’ottima brand-reputation ti fa dormire sonni più tranquilli.
2 – la responsabilità verso gli utenti che leggeranno le nostre recensioni, i nostri pareri, perché su quelle poche parole baseranno la scelta dei loro prossimi acquisti, dunque essere sinceri e precisi è essenziale.

Troppo spesso, in rete, si scrive senza pensare.
I contenuti sono davvero importanti!

Quando scriviamo dobbiamo pensare che qualcuno (molto probabilmente) prima o poi ci leggerà, e le nostre parole potranno avere un’influenza, un peso… Meglio dosarle a dovere!

N.B. Come “brava mamma – tester” prima di dare da mangiare i prodotti nuovi a mia figlia confesso di averli assaggiati personalmente, abbiamo fatto da cavie tutte e due insomma!